Il Mago Pancione Etcì sigla

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Il Mago Pancione la sigla italiana, un brano del 1983 cantata da Andrea e Sabrina i figli del bassista Mario Scotti.

Ci ricordiamo tutti del Mago Pancione Etcì, che veniva fuori ad esprimere i desideri ed aiutare chi inaspettatamente lo invocava con uno sternuto. Il Mago Pancione con la sua bellissima sigla viene ricordato più per il grande affetto e simpatia che suscitava nei bambini che per le sue doti magiche, pensava più a mangiare e combinare più pasticci che altro, senza poi considerare che anche la dipsettosa figlia Sbadiglio faceva di tutto per scombinargli i piani e le magie.

Il Mago Pancione un vero pasticcione, col pancione grosso grosso ed il visone simpatico, come non volergli bene, riviviamo queste vecchie emozioni riascoltando la sua sigla con questo video tratto da youtube.

Il Mago Pancione Etcì sigla testo

C'è una favola di mago che sta in un vaso,
con la moglie e con la figlia, stragrande meraviglia.
Basta fargli uno starnuto, si precipita in aiuto,
prima mette fuori il naso, e poi la pancia! Etccì!

Cambia le carrozze in carrozzine, Etccì
con le stelle fabbrica lampadine, Etcciù
Sbuccia senza mani le noccioline, Etccì
Auli, aule, tulilem blem blu.

Sono il mago pancione, (con un cuore così)
Sono il mago pancione, (dice sempre di sì!)

Basta che ti scappa uno starnuto, Etccì
che diventa subito un amico, Etcciù
qualche volta un naso raffreddato, Etccì
vale quel tesoro che cerchi tu.

È un mago pasticcione, e un po' spaccone,
con tanta voglia di aiutare, ma tanta di mangiare.

Se gli danno una polpetta, la magia farà più in fretta,
senza un colpo di bacchetta, fa tutto quello che vuoi.

Cambia un cavallo in un coccodrillo, Etccì
fa con chiavi e colla una caramella, Etcciù
tocca un materasso e diventa un sasso, Etccì
Auli, aule, tulilem blem blu.
Sono il mago pancione, (con un cuore così)
Sono il mago pancione, (dice sempre di sì!)

Basta che ti scappa uno starnuto, Etccì
che diventa subito un amico, Etcciù
qualche volta un naso raffreddato, Etccì
vale quel tesoro che cerchi tu.

C'è una favola di mago che sta in un vaso, che se mette fuori il naso, felice ti farà!
Il Mago Pancione Etcì sigla

Trinità

Trinità

i fagioli comunque erano uno schifo!

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